Miodesopsie e mosche volanti

Il notevole aumento dell’incidenza  del fenomeno delle mosche volanti oculari, imporrebbe una seria ed attenta analisi della comunità medica internazionale. Invece molte sono le parole inutili che si spendono sui siti web, sui giornali ma stranamente poche  in televisione. Chi soffre di questo “disturbo” non riesce a trovare risposte dalla ricerca scientifica che finora non ha fatto passi apprezzabili dal punto di vista terapeutico farmacologico. In effetti come si evince anche dal numero di interrogazioni dei motori di ricerca, le parole “miodesopsie” e “mosche volanti” sono ricercatissime e le prime mancano di poco i 39.000 risultati.Come già abbiamo detto nel precedente articolo  (http://www.enzodebernardo.it/?p=1046), allo stato attuale non c’è una terapia che permette la risoluzione del fenomeno. Già fenomeno, perchè in effetti le miodesopsie non vengono considerate patologie, ma fenomeni di degenerativi vitreali. Il vitreo è un gel trasparente contenuto nell’occhio, che per cause più o meno note comincia a perdere consistenza, iniziando  un processo degenerativo che da luogo a questi corpuscoli molto fastidiosi e talvolta invalidanti. Essi spesso sono  causa di frustrazione e nei casi più gravi possono provocare stati di ansia continua e depressione. I fastidi più comuni riguardano la lettura di libri, il lavoro al computer, fotofobia, e tutte le attività che richiedono notevole impegno visivo. I soggetti ad alto rischio si è visto che sono i soggetti a miopia elevata, e tutti quelli che hanno problemi più o meno rilevanti oculistici. Ma sono anche tantissimi che probabilmente non sanno di averle, in special modo nelle primissime fasi iniziali. Il fenomeno può avere un decorso lungo e lento, ma in alcuni casi è improvviso come nel caso di eventi traumatici. Per fare un autoesame, basta guardare un foglio bianco ben illuminato oppure una parete o il cielo azzuro di una bella giornata (non il sole!); muovendo gli occhi a destra e sinistra, in alto ed in basso, la visione deve essere sempre chiara e limpida. Se si vedono piccoli puntini scuri, fili, e batuffolini simili a mosche che volano, allora è sempre opportuno chiedere consiglio al proprio oculista. Non è provato, ma l’esposizione ai raggi solari ed al calore intenso senza opportuna protezione, può favorire e far aumentare il fenomeno. Nella foto è visibile  una accurata riproduzione della visione di miodesopsie di grado medio.

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“Collezionare la Natura” 2012 con Alberto Angela

Da venerdì 27 a domenica 29 aprile 2012 torna con la sesta edizione la mostra – mercato dedicata alla peleontologia organizzata dal Centro Musei delle Scienze Naturali dell’Università Federico II di Napoli.
La mostra dal titolo “Collezionare la Natura”, riscuote ogni anno notevole successo, rendendola così un appuntamento fisso nella sfera culturale napoletana e non solo. Il Chiostro dell’ex monastero dei Santi Marcellino e Festo, a largo San Marcellino 10, a Napoli, per tre giorni diventa un curioso mercato, proprio con stand, punto di ristoro etc. dove sui banchi si possono ammirare e comprare oggetti come minerali, resti fossili, conchiglie appartenenti a vari periodi preistorici. Alla manifestazione intervengono personaggi della divulgazione scientifica come M. Della Valle Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Berardino Bocchino, responsabile Regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e speleologico della Campania.
Grande attrattore della manifestazione , divulgatore scientifico per eccellenza è Alberto Angela che sabato 28 aprile , alle 11.30 tiene la conferenza su  “Tecniche e segreti per una buona divulgazione in televisione e sui libri”. Incontro molto atteso dai “fan” ma  purtroppo non tutti riusciranno a partecipare alla conferenza poichè i posti sono ad esaurimento e quindi limitati.

Info: Chiostro dell’ex monastero dei Santi Marcellino e Festo, a largo San Marcellino 10, a Napoli, dal 27 al 29 aprile, dalle 9.30 alle 19.30.

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Manuale rapido essenziale di EDIUS

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Photoshop CS 6

Dopo una indiscussa e consolidata affermazione sul mercato mondiale dei prodotti Adobe, ecco in arrivo la nuova versione (ad oggi beta) di Photoshop CS6. Nonostante l’attuale release creative suite 5.5 abbia già dato numerose soddisfazioni agli addetti ai lavori, abbracciando con i suoi programmi tutti i settori relativi del mondo digitale, la Ver. 6 annuncia ulteriori novità e miglioramenti. La sensazione netta  è che Adobe stia accorpando in un solo software (Photoshop) tutta gli altri. In Photoshop ritroveremo un potente word e font editor, un migliorata utility per la gestione delle forme vettoriali, molto simile a quelle del “fratello” Illustrator. Una semplificazione sostanziale degli effetti di sfocatura basata su una intuitiva griglia che simula la focale di qualsiasi obbiettivo, che crea effetti interessanti per chi fotografa macro e per still life. In aggiunta, ci sarà la sfocatura a zone tramite dei “perni” e uno strumento per il cropping. Infine anche Premiere sembra vacillare sotto i colpi di Photoshop perchè anche la funzione di editing audio e video è stata implementata, decisamente meno evoluta ma non per questo meno efficace. Chi userà Photoshop CS6 quindi probabilmente avrà un tool veramante completo, potente e versatile. Non ci resta quindi che attendere i prossimi mesi per il lancio uffuciale.

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Integrazione bollo auto: tassa o pizzo

L’affannosa, spasmodica, incontrollata e cieca ricerca di denaro da parte delle istituzioni, non risparmia nemmeno gli onesti automobilisti che hanno pagato il bollo auto nei termini. In pratica in barba alle normative vigenti, si applica una tassa sulla tassa con effetto retroattivo. Il Burc della regione Campania ha difatti pubblicato il provvedimento il 24 gennaio 2011. La decisione di aumentare del 10% la tassa di proprietà dell’auto secondo la Regione Campania è che “la maggiore entrata derivante dall’aumento della tassa sarà utilizzata per sostenere le fasce più deboli della popolazione, essendo stati praticamente azzerati i fondi nazionali per le politiche sociali e anticrisi″; l’introito complessivo si aggirerà intorno ai 36 milioni di euro. Anche se tra le fasce più deboli ci sono anche i tassati stessi. A giusta ragione il provvedimento ha scatenato sonore proteste come quelle di A. Coppola, presidente del’Automobile Club di Napoli e Angelo Pisani, presidente di “Noi Consumatori”, mentre la Federconsumatori minaccia ricorso al TAR. Al numero verde della Regione Campania vengono date le seguenti indicazioni: Effettuare il versamento integrativo pari al 10% della tassa gia versata, tramite bollettino postale (QUINDI PAGANDO ANCHE LA TASSA POSTALE) sul CC n° 7807  intestato a Regione Campania  -  causale “pagamento integrativo + numero targa – scadenza  dic. 2012“. Inviare a mezzo fax copia del versamento, (incredibile!) copia della ricevuta della tassa gia versata (assurdo) e  dulcis in fundo copia del documento  di identità valido dell’intestatario!! Quale altra tassa ci si potrà inventare… secondo me la prossima sarà sul colore delle auto…..

 

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Aperte le iscrizioni ai corsi di SPAZI AUDIOVISIVI

La consolidata associazione Spazi Audiovisivi da sempre  impegnata nella comunicazione multimediale finalmente offre i suoi servizi sottoforma di corsi e laboratori sia entry level che avanzati, di editing video e grafica digitale. I corsi sono studiati appositamente per dare competenze tecniche precise ed affidabili per affacciarsi con sicurezza nel mondo del lavoro nel settore della comunicazione multimediale. Visita il sito e chiedi tutte le info che vuoi!

www.spaziaudiovisivi.it

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Tragedia sfiorata a Scampia per albero caduto

Troppi gli alberi a rischio caduta a Napoli sia al centro che in periferia. Alberi che in centri densamente abitati tra le case, sfiorano e superano i 30 metri di altezza. Oggi l’ennesimo episodio in Via Bakù a Scampia, strada perennemente trafficata. Ecco l’albero di grandi dimensioni, probabilmente secco, che si è abbattuto sulla carreggiata a causa del fortissimo vento che continua a soffiare.
 

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Non lasciate elettrodomestici in strada.

Nonostante  gli appelli riguardanti la corretta gestione dello smaltimento degli elettrodomestici dismessi, da parte degli organi preposti, in città ma anche in provincia di Napoli, sono ancora troppi i rifiuti elettronici abbandonati in strada. Eppurre l’ASIA mette a disposizione un numero verde per concordare il ritiro gratuito, ci sono le oasi ecologiche, ma ci sono anche le nuove norme legislative che molti venditori non applicano, ma è ora di trarre vantaggio, anche per la salvaguardia dell’ambiente, da queste semplici e chiare regole. Vediamo nel dettaglio. E’ entrato in vigore a marzo il D.M. 65/2010 che detta le regole per il ritiro, la gestione e lo smaltimento da parte dei distributori delle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Per un elettrodomestico nuovo acquistato, ritiro gratuito del vecchio da parte del negoziante. Quindi non è UN FAVORE che fa il venditore ma è un obbligo.

Il decreto “Uno contro Uno” disciplina la gestione dei rifiuti da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nel momento in cui si acquista un nuovo elettrodomestico si può consegnare in maniera del tutto gratuita il vecchio apparecchio che si sta sostituendo.

Il negoziante non potrà opporsi al ritiro né potrà o dovrà esigere il pagamento di alcuna somma per farlo. Il testo del decreto infatti specifica che: “I distributori al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica destinata ad un nucleo domestico assicurano il ritiro gratuito della apparecchiatura che viene sostituita“. Il Decreto detta regole molto stringenti sulla trasparenza delle informazioni. I negozianti “hanno l’obbligo di informare i consumatori sulla gratuità del ritiro, con modalità chiare e di immediata percezione, anche tramite avvisi posti nei locali commerciali con caratteri facilmente leggibili”.
Ulteriori informazioni su: www.cdcraee.it



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